04
Agosto
2014

Irrigazione basilico, consigli e accorgimenti per le annaffiature

Profumato e ideale complemento per molti piatti, il basilico è una pianta aromatica ampiamente diffusa in Europa (ed in particolare in Italia), seppur di origini asiatiche. Una delle domande che in molti si pongono, quando scelgono di coltivarla, è quanto irrigare il basilico: ovvero come impostare l'impianto di irrigazione

in maniera tale da conferire alle piante di basilico del proprio orto la giusta quantità di acqua, senza che si affloscino diventando inutilizzabili per guarnire ed insaporire un buon piatto di pasta o, perchè no, per preparare un buon pesto. Perchè sia sempre in perfetta salute infatti è necessario calibrare bene l'irrigazione del basilico, con innaffiature regolari ma allo stesso tempo, evitando di lasciare troppo a lungo il terreno umido.

La regolarità nell'innaffiare il basilico, meglio con un buon impianto di irrigazione a goccia, scegliendo adeguati gocciolatori regolabili e spruzzatori che garantiscano l'apporto d'acqua richiesto. Un'irrigazione irregolare, lasciando per troppo tempo le piante di basilico senz'acqua, porterà a un loro rapido declino, con ingiallimento e afflosciamento della pianta; ma anche irrigare il basilico quando il terreno è ancora molto umido o con ristagni, non produrrà effetti positivi sulla pianta; il modo migliore è effettuare irrigazioni ben distribuite e utilizzare un substrato con terreno di medio impasto e ben drenato. Il basilico germoglia con temperature primaverili superiori ai 15 gradi e cresce molto rapidamente in ambienti luminosi e con un clima sufficientemente caldo; dunque un'irrigazione del basilico accurata rappresenta il complemento perfetto per piante profumate e rigogliose.

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